Era da un pò che qui non si vedevano dolci. A casa mia i dolci vengono spesso ignorati e in questi giorni non avevo proprio voglia di accendere il forno ( a parte un dolcetto da regalare ^^ ) e di pasticciare, non mi son fermata un'istante ultimamente e nei momenti liberi ho cercato di rilassarmi un pò.
Ieri nel mio paese si è svolta una tradizionale passeggiata a cui ho partecipato ( 13 km su strade collinari ), mi sono divertita molto, mi sono abbronzata e non mi son neanche stancata ( a parte il sonno accumulato nei giorni! ) perciò nel pomeriggio dopo un bel sonnellino avevo voglia di dolce, dopo tutti quei km meritavo un pò di zucchero, no? :)
..e in pochi minuti queste crepes erano pronte :)
Veloci, golose..e senza glutine, adatte a tutti ^^
Io le ho gustate con queste splendide scorzette d'arancia che la scorsa settimana mi ha gentilmente offerto l'azienda Toschi, ovviamente potete servirle in mille modi, dolci o salate, ma con queste scorzette son sicura che non ve ne pentirete :)
Tratta da "Deliziosamente dal forno senza glutine" Phil Vickery
Ingredienti per circa 6 crepes:
90 gr di farina di riso integrale ( io normale )
35 gr di maizena ( fecola di patate )
2 uova a temperatura ambiente
una presa di sale
200 ml circa di latte parzialmente scremato
3 cucchiai di olio di semi
Per servire:
scorze di arancia sciroppate ( con il loro sciroppo ) Toschi
Mescolare con un cucchiaio in ua ciotola la farina, la maizena e il sale. Aggiungere le uova e 3/4 del latte, mescolare con la frusta fino ad ottenere una crema densa, se necessario aggiungere tutto il latte ( io l'ho usato tutto ).
Scaldare l'olio in una padella antiaderente, a fuoco medio. Versare 4 cucchiai di impasto nella padella, ruotarla dolcemente distribuendo la pastella in modo uniforme. Appena la crepe si è rassodata girarla utilizzando una spatola. Ripetere l'operazione fino ad esaurimento della pastella.
Le ho servite con le scroze d'arancia e parte dle loro sciroppo.
Note:
- ovviamente se fate queste crepes per celiaci, assicuratevi che le vostre farine siano adatte e che non contengano tracce di glutine.
..e ringrazio Lorena per avermi assegnato il premio "Liebster blog", io come sempre lo giro a tutti voi che passate di qui :)
Crepes senza glutine con scorze d'arancia sciroppate
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Ileana Pavone
a
08:27
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4 bloggers per un menù al cartoccio e scampi al rosmarino!
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Ileana Pavone
a
10:35
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- Il menù è stato creato da Benedetta Marchi-
Quando la carissima Benedetta mi ha proposto di partecipare con lei, Vale e Claudia ad un contest insieme, ero felicissima!
Si tratta di un contest a cui si partecipa in gruppo, creando insieme un interò menù, dall'antipasto al dolce seguendo un tema, scelto da noi. Che sia un ingrediente, un tipo di cottura, l'importante è che sia presente in tutte le portate.. e come avrete capito, noi abbiamo scelto la cottura al cartoccio!
La cottura al cartoccio permette di creare piatti gustosi esaltandone il gusto e i profumi, permette di cucinare senza troppi grassi e mantenere gli aromi.. Noi abbiamo scelto di fare un menù di pesce, perfetto per questo tipo di cottura!
Che ne dite, passiamo alle ricette? ^^ Da me potete trovare l'antipasto: scampi al rosmarino, ma dovete assolutamente passare a trovare le mie compagne di avventura per vedere i loro piatti, sono davvero bellissimi!
Da Vale troverete un delicatissimo risotto con salmone e finocchi, da Claudia un meraviglioso branzino all'ortolana e per completare in dolcezza, andate da Benedetta e troverete una profumatissima ananas alle quattro spezie!
E' stato bellissimo creare un intero menù insieme, loro fortunatamente sono vicine anche fisicamente, io mi son accontentata della tecnologia che ci ha avvicinato un pò.. ma devo dire che nonostante la lontananza, è stato come cucinare insieme, sentirci per accordare i piatti, riordinare le idee.. spero davvero tanto che un giorno staremo nella stessa cucina a pasticciare e chiacchierare insieme :)
Grazie ragazze, è stata davvero una bellissima esperienza :)
- Creata da Benedetta Marchi-
Adesso pochissime parole per presentare il mio antipasto: questo piatto è davvero molto semplice, ma il profumo di rosmarino e scampi è intenso, racchiuso in una caramella di carta forno.. si prepara davvero in trenta secondi, ma è un modo carino secondo me per presentare questi crostacei! Per questo abbinamento però devo ringraziare una persona speciale, sembrerà strano, ma non avevo mai assaggiato i gamberi con il rosmarino, fino a qualche anno fa.. quando me li ha fatti provare ad una cena e da lì non li ho più dimenticati :)
Branzino all'ortolana nella cucina di Claudia
Ananas speziata nella cucina di Benedetta
Risotto con salmone e finocchi nella cucina di Valentina
Ingredienti per 4 persone:
12 scampi
4 rametti di rosmarino
olio evo
sale
Nulla di più semplice: accendete il forno a 180- 200 °C e lasciatelo riscaldare un pò, prendete la carta forno, disponetela su una teglia e adagiatevi gli scampi, il rosmarino, un filo d'olio e un pizzico di sale. Chiudete la carta forno a caramella e lasciate cuocere per circa 10-15 minuti o fin quando sentirete il profumo in cucina..
Ovviamente con questa ricetta partecipo al contest: Metti una sera a cena del blog Scorribande in cucina
Farro con asparagi selvatici, fragole e feta
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Ileana Pavone
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12:50
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Cosa c'è di più bello delle fragole, in questo periodo? :)
Adesso sono rosse e dolcissime, perfette da utilizzare in piatti dolci o salati, colorano ogni piatto e rendono più dolce la giornata!
Stavolta le ho utilizzate per un'insalata di farro davvero fresca, con i miei amati asparagi selvatici, raccolti domenica scorsa e la feta, che rende tutto saporito!
Con il sole di questi giorni i piatti così colorati son perfetti.. a me mettono allegria solo a guardarli ^^ Oggi son di poche parole, vi lascio con questi colori :)
Ingredienti per una porzione:
60 gr di farro Melandri Gaudenzio
una manciata di asparagi selvatici già cotti
3 fragole
80 gr di feta
olio
sale grosso per l'acqua di cottura Gemma di Mare
Far cuocere il farro in acqua bollente salata, scolarlo e lasciarlo raffreddare. Mescolare il farro ormai freddo con le fragole tagliate a pezzetti, gli asparagi e la feta, condire con un filo d'olio e se necessario salare ( io ho salato solo l'acqua del farro, con la feta è abbastanza saporita!) e servire fredda!
Con questa ricetta partecipo al contest: Fragole a colazione del blog Cucina libri & gatti
... vi lascio con delle foto scattate ieri in montagna della puzzola a quattro zampe :)
Adesso sono rosse e dolcissime, perfette da utilizzare in piatti dolci o salati, colorano ogni piatto e rendono più dolce la giornata!
Stavolta le ho utilizzate per un'insalata di farro davvero fresca, con i miei amati asparagi selvatici, raccolti domenica scorsa e la feta, che rende tutto saporito!
Con il sole di questi giorni i piatti così colorati son perfetti.. a me mettono allegria solo a guardarli ^^ Oggi son di poche parole, vi lascio con questi colori :)
Ingredienti per una porzione:
60 gr di farro Melandri Gaudenzio
una manciata di asparagi selvatici già cotti
3 fragole
80 gr di feta
olio
sale grosso per l'acqua di cottura Gemma di Mare
Far cuocere il farro in acqua bollente salata, scolarlo e lasciarlo raffreddare. Mescolare il farro ormai freddo con le fragole tagliate a pezzetti, gli asparagi e la feta, condire con un filo d'olio e se necessario salare ( io ho salato solo l'acqua del farro, con la feta è abbastanza saporita!) e servire fredda!
Con questa ricetta partecipo al contest: Fragole a colazione del blog Cucina libri & gatti
... vi lascio con delle foto scattate ieri in montagna della puzzola a quattro zampe :)
Frittata primaverile.. al forno!
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Ileana Pavone
a
15:30
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La settimana è iniziata nel modo migliore possibile, ma sta continuando ancora meglio. E' tornato il sole, ormai sembra essere praticamente in estate...e con il sole son tornati i colori.
Rientrata da poco da una mattinata in montagna indimenticabile, con lui e la cucciola a quattro zampe che si è divertita tantissimo, le primule, il sole caldo che ha cancellato il bianco dal mio viso, leggere un libro e ascoltare il silenzio, tutto ciò che mi fa stare bene.
Un'altra cosa che mi fa stare bene son i cibi semplici, amo sperimentare in cucina, assaporare nuovi ingredienti, ma adoro tornare alla base, sempre.
Oggi vi offro una semplice frittata, ricca di prodotti di stagione, colorata, al forno, quindi più leggera e senza olio, con le uova fresche di mia zia... un piatto che ti rende felice, semplicemente.
Ovviamente per un piatto così semplice le dosi son indicative, son stata precisa e ho pesato tutto, ma se non lo fate il risultato non cambierà ^^
Ingredienti:
4 uova fresche
un mazzetto di asparagi selvatici
250 gr di piselli freschi
200 gr di agretti
4 cucchiai di parmigiano
sale
Lavare bene gli agretti e cuocerli in acqua bollente salata, sgranare i piselli e cuocerli anch'essi in acqua bollente salata, fare la stessa cosa con gli asparagi, dopo averli puliti bene e aver tolto loro la parte più legnosa.
A questo punto spezzettare a piacere asparagi e agretti e mescolare il tutto con le uova, aggiungere il parmigiano, salare e aggiungere le vostre erbette preferite!
Disporre il composto in una teglia rivestita di carta forno e cuocere a 180-200° finchè la frittata non risulterà gonfia e colorita!
Note:
-ho utilizzato una piccola teglia rettangolare, 18 x 23 circa.
Rientrata da poco da una mattinata in montagna indimenticabile, con lui e la cucciola a quattro zampe che si è divertita tantissimo, le primule, il sole caldo che ha cancellato il bianco dal mio viso, leggere un libro e ascoltare il silenzio, tutto ciò che mi fa stare bene.
Un'altra cosa che mi fa stare bene son i cibi semplici, amo sperimentare in cucina, assaporare nuovi ingredienti, ma adoro tornare alla base, sempre.
Oggi vi offro una semplice frittata, ricca di prodotti di stagione, colorata, al forno, quindi più leggera e senza olio, con le uova fresche di mia zia... un piatto che ti rende felice, semplicemente.
Ovviamente per un piatto così semplice le dosi son indicative, son stata precisa e ho pesato tutto, ma se non lo fate il risultato non cambierà ^^
Ingredienti:
4 uova fresche
un mazzetto di asparagi selvatici
250 gr di piselli freschi
200 gr di agretti
4 cucchiai di parmigiano
sale
Lavare bene gli agretti e cuocerli in acqua bollente salata, sgranare i piselli e cuocerli anch'essi in acqua bollente salata, fare la stessa cosa con gli asparagi, dopo averli puliti bene e aver tolto loro la parte più legnosa.
A questo punto spezzettare a piacere asparagi e agretti e mescolare il tutto con le uova, aggiungere il parmigiano, salare e aggiungere le vostre erbette preferite!
Disporre il composto in una teglia rivestita di carta forno e cuocere a 180-200° finchè la frittata non risulterà gonfia e colorita!
Note:
-ho utilizzato una piccola teglia rettangolare, 18 x 23 circa.
Pizza ( con farina d'orzo ) farcita con prosciutto cotto, bietole e scamorza
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Ileana Pavone
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20:24
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Il sole caldo sulla pelle, mille sorrisi, la stanchezza che si mescola con la felicità, luoghi che ci appartengono e altri appena scoperti che sai già che ti rimanrranno dentro per sempre, la voglia di tornarci il prima possibile.
Nuove pagine da sfogliare emozionandosi, nuove sensazioni, ma sempre infinitamente belle.
Grazie.
La settimana non poteva iniziare in un modo migliore.
Ingredienti: ( io ho usato una teglia rotonda diametro 32 cm )
Per l'impasto:
200 gr di farina 00 per pizza Molini Rosignoli
100 gr di farina manitoba Molini Rosignoli
100 gr di farina d'orzo
3 cucchiai di olio
1 bustina di lievito di birra disidratato (7 gr)
1 cucchiaino di malto d'orzo
acqua tiepida q.b.
sale
Per farcire:
4 fette di prosciutto cotto
una manciata di bietole crude
scamorza q.b.
Mescolare le farine con il lievito, ho sciolto il malto in un pò d'acqua tiepida e l'ho unito alle farine, ho aggiunto l'olio, l'acqua a mano a mano e solo alla fine il sale,aggiungere acqua fino ad ottenere una consistenza morbida; ho lavorato l'impasto su una spianatoia infarinata fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Ho lasciato lievitare per un paio d'ore, ben coperto.
A questo punto ho ripreso l'impasto, l'ho diviso in due e ho steso le singole parti, ho disposto una parte su una teglia unta, coperta con prosciutto, bietole e scamorza a fettine sottili ( vedete voi quanta ne volete ^^ ) e coperto con l'altra parte di impasto.
Cuocere a 200 °C per una 30 minuti o finchè risulta bene dorata.
Nuove pagine da sfogliare emozionandosi, nuove sensazioni, ma sempre infinitamente belle.
Grazie.
La settimana non poteva iniziare in un modo migliore.
Ingredienti: ( io ho usato una teglia rotonda diametro 32 cm )
Per l'impasto:
200 gr di farina 00 per pizza Molini Rosignoli
100 gr di farina manitoba Molini Rosignoli
100 gr di farina d'orzo
3 cucchiai di olio
1 bustina di lievito di birra disidratato (7 gr)
1 cucchiaino di malto d'orzo
acqua tiepida q.b.
sale
Per farcire:
4 fette di prosciutto cotto
una manciata di bietole crude
scamorza q.b.
Mescolare le farine con il lievito, ho sciolto il malto in un pò d'acqua tiepida e l'ho unito alle farine, ho aggiunto l'olio, l'acqua a mano a mano e solo alla fine il sale,aggiungere acqua fino ad ottenere una consistenza morbida; ho lavorato l'impasto su una spianatoia infarinata fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Ho lasciato lievitare per un paio d'ore, ben coperto.
Cuocere a 200 °C per una 30 minuti o finchè risulta bene dorata.
Gelato alla liquirizia
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Ileana Pavone
a
08:19
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Ormai penso che avrete capito che io adoro la liquirizia.
Da sempre.
Qui le piante di liquirizia crescono dappertutto, in questo periodo e solitamente anche in estate, magari nei momenti più freschi, il loro profumo diventa sempre predominante e diffonde nell'aria una freschezza che io ho sempre associato all'inizio della primavera..
Le loro radici invece nascondono un profumo molto più intenso, quello che conosciamo tutti..dalle quali si ricava questa meraviglia!
A casa mia da qualche anno non manca mai la liquirizia in polvere, ad una fiera faccio sempre scorpacciate di questa polverina magica da un'azienda locale e questo mi permette di utilizzarla sempre in molte preparazioni, devo anche assaggiare la pasta che ho comprato ad un'altra fiera, sempre dell'azienda locale :)
Stavolta l'ho utilizzata per un gelato, con dosi assolutamente improvvisate, ma fortunatamente mi è andata bene :) Per la quantità di liquirizia dipende molto dai gusti, però consiglio di non utilizzarne troppa,così anche chi non la ama follemente può gustarsi il gelato con voi ^^
Buona domenica a tutti :)
Ingredienti:
200 ml di panna fresca
100 ml di latte
100 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino da tè di liquirizia in polvere
Versare la panne e il latte in un pentolino insieme allo zucchero, accendere i fornelli e aggiungere lo zucchero, farlo sciogliere, unire la liquirizia, mescolare bene e spegnere.
Far raffreddare il composto completamente, a questo punto riporlo in frigo per un paio d'ore e poi versarlo nella gelatiera!
Una volta fatto il gelato, io lo conservo sempre per diverse ore in freezer prima di mangiarlo, in modo che si possa stabilizzare bene.
Con questa ricetta partecipo al contest di Federica - Basta un poco di zucchero e..
Da sempre.
Qui le piante di liquirizia crescono dappertutto, in questo periodo e solitamente anche in estate, magari nei momenti più freschi, il loro profumo diventa sempre predominante e diffonde nell'aria una freschezza che io ho sempre associato all'inizio della primavera..
Le loro radici invece nascondono un profumo molto più intenso, quello che conosciamo tutti..dalle quali si ricava questa meraviglia!
A casa mia da qualche anno non manca mai la liquirizia in polvere, ad una fiera faccio sempre scorpacciate di questa polverina magica da un'azienda locale e questo mi permette di utilizzarla sempre in molte preparazioni, devo anche assaggiare la pasta che ho comprato ad un'altra fiera, sempre dell'azienda locale :)
Stavolta l'ho utilizzata per un gelato, con dosi assolutamente improvvisate, ma fortunatamente mi è andata bene :) Per la quantità di liquirizia dipende molto dai gusti, però consiglio di non utilizzarne troppa,così anche chi non la ama follemente può gustarsi il gelato con voi ^^
Buona domenica a tutti :)
Ingredienti:
200 ml di panna fresca
100 ml di latte
100 gr di zucchero di canna
1 cucchiaino da tè di liquirizia in polvere
Versare la panne e il latte in un pentolino insieme allo zucchero, accendere i fornelli e aggiungere lo zucchero, farlo sciogliere, unire la liquirizia, mescolare bene e spegnere.
Far raffreddare il composto completamente, a questo punto riporlo in frigo per un paio d'ore e poi versarlo nella gelatiera!
Una volta fatto il gelato, io lo conservo sempre per diverse ore in freezer prima di mangiarlo, in modo che si possa stabilizzare bene.
Con questa ricetta partecipo al contest di Federica - Basta un poco di zucchero e..
Il mio primo rotolo:con ricotta e crema al cioccolato fondente
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Ileana Pavone
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09:09
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torte
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Ecco finalmente il mio primo rotolo! L'ho fatto ormai settimane fa, penso sia arrivato il momento di mostrarvelo!
Che dire, è un dolce buonissimo, senza grassi, ottimo per una merenda golosa e sana, sia per grandi che per picccini! Bisogna seguire delle piccole regole, ma se le rispettate il vostro rotolo non vi deluderà!
Il mio non è proprio bellissimo, ma la consistenza è perfetta e non si è rotto, perciò per essere il mio primo rotolo sono soddisfatta!
Sono sicura che presto ne farò altri, voglio provare con farine diverse, creme, frutta e diversi aromi, mi manca solo un pò di tempo :)
Con questo dolce vi auguro uno splendido fine settimana ^^
Se passate di qui domenica, troverete un gelato ad aspettarvi :)
Ingredienti:
La ricetta del rotolo è tratta da "I menù di Benedetta" -Benedetta Parodi
Per il rotolo:
4 uova
120 gr di zucchero
120 gr di farina 00
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
Per farcire:
250 gr di ricotta
Mezzo vasetto di crema al cioccolato fondente Bacco
3 cucchiai di zucchero
Separare i tuorli dagli albumi: sbattere i bianchi a neve, i tuorli con lo zucchero, poi unire delicatamente i due composti e mescolare dal basso verso l'alto; unire la vaniglia e la farina ( io l'ho setacciata ).
Imburrare una teglia rettangolare, ricoprirla di carta forno e versarvi il composto. Far cuocere a 180° per circa 10 minuti.
A questo punto rovesciare il pan di spagna su un panno umido ( nell'originale un panno ricoperto di zucchero, potete fare benissimo anche così,la prossima volta userò un panno umido e ricoperto di zucchero ) facendo rimanere la parte con la carta forno in alto; togliere la carta forno e arrotolare il pan di spagna delicatamente; lasciatelo raffreddare completamente.
Per la crema mescolare la ricotta con lo zucchero e poi unire la crema al cioccolato; appena il rotolo si è raffreddato, spalmarvi la crema, arrotolarlo ed è pronto :)
Note:
-se utilizzate la nutella, potete omettere lo zucchero; io l'ho messo perchè la mia crema fondente è molto forte ( deliziosa! ) e il rotolo era destinato a dei bimbi, quindi meglio addolcirla un pò, per i grandi magari potete ometterl, ma poi dipende sempre dai gusti!
Che dire, è un dolce buonissimo, senza grassi, ottimo per una merenda golosa e sana, sia per grandi che per picccini! Bisogna seguire delle piccole regole, ma se le rispettate il vostro rotolo non vi deluderà!
Il mio non è proprio bellissimo, ma la consistenza è perfetta e non si è rotto, perciò per essere il mio primo rotolo sono soddisfatta!
Sono sicura che presto ne farò altri, voglio provare con farine diverse, creme, frutta e diversi aromi, mi manca solo un pò di tempo :)
Con questo dolce vi auguro uno splendido fine settimana ^^
Se passate di qui domenica, troverete un gelato ad aspettarvi :)
Ingredienti:
La ricetta del rotolo è tratta da "I menù di Benedetta" -Benedetta Parodi
Per il rotolo:
4 uova
120 gr di zucchero
120 gr di farina 00
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
Per farcire:
250 gr di ricotta
Mezzo vasetto di crema al cioccolato fondente Bacco
3 cucchiai di zucchero
Separare i tuorli dagli albumi: sbattere i bianchi a neve, i tuorli con lo zucchero, poi unire delicatamente i due composti e mescolare dal basso verso l'alto; unire la vaniglia e la farina ( io l'ho setacciata ).
Imburrare una teglia rettangolare, ricoprirla di carta forno e versarvi il composto. Far cuocere a 180° per circa 10 minuti.
A questo punto rovesciare il pan di spagna su un panno umido ( nell'originale un panno ricoperto di zucchero, potete fare benissimo anche così,la prossima volta userò un panno umido e ricoperto di zucchero ) facendo rimanere la parte con la carta forno in alto; togliere la carta forno e arrotolare il pan di spagna delicatamente; lasciatelo raffreddare completamente.
Per la crema mescolare la ricotta con lo zucchero e poi unire la crema al cioccolato; appena il rotolo si è raffreddato, spalmarvi la crema, arrotolarlo ed è pronto :)
Note:
-se utilizzate la nutella, potete omettere lo zucchero; io l'ho messo perchè la mia crema fondente è molto forte ( deliziosa! ) e il rotolo era destinato a dei bimbi, quindi meglio addolcirla un pò, per i grandi magari potete ometterl, ma poi dipende sempre dai gusti!
Tacchino panato alla senape nera e origano fresco
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Ileana Pavone
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08:52
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senape,
tacchino
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Se qualcuno mi chiedesse di cosa non posso fare a meno in cucina, risponderei immediatamente senza pensarci nemmeno un istante:le erbe aromatiche, fresche possibilmente, ma anche quelle secche.
Adoro sentirne i profumi, adoro uscire in balcone e trovarle lì, pronte a darmi la giusta ispirazione e utilizzarle nei piatti salati o in quelli dolci. Non so vivere senza rosmarino, ma poi mi rendo conto che non so vivere senza nessuna di loro, adoro la maggiorana e la menta che sono in giardino, l'erba cipollina che sul balcone della nostra casetta fiorisce sempre in modo meraviglioso, l'origano fresco che non somiglia affatto a quello secco (che adoro ugualmente^^ ),il timo, in particolare quello limonato, il basilico che non si può non amare.. il prezzemolo che colora qualunque piatto, la salvia, l'alloro.... Insomma, tutte queste chiacchiere per ribadire il concetto iniziale: mi diverto troppo e non posso fare a meno di utilizzare queste erbette in cucina, ognuna di loro dona un sapore diverso a qualsiasi piatto..
Penso di avervi stancato un sacco, perciò meglio che mi sbrighi a presentarvi la ricetta sfiziosa e velocissima di oggi, ovviamente con un 'erbetta ^^
Semplici fette di tacchino aromatizzate dalla senape e da tantissimo origano fresco, un'idea leggera, ma sfiziosa!
Ingredienti:
2 fette grandi di fesa di tacchino
1 cucchiaio di semi di senape nera Melandri Gaudenzio
abbondante origano fresco
un albume
pangrattato integrale
sale
Tostare i semi di senape in padella per qualche minuto e pestarli un pò; poi aggiungerli alla panatura fatta da pangrattato e origano. Salare il tacchino (io ho tagliato le fette in due,erano davvero grandicelle e così mi piacciono di più!), passarlo nell'albume leggermente sbattuto e poi nella panatura. Disporre la carne in una teglia ricoperta di carta forno, aggiungere un filo d'olio e cuocere in forno a 180°C- 200°C fino a quando risultano ben dorate.
Adoro sentirne i profumi, adoro uscire in balcone e trovarle lì, pronte a darmi la giusta ispirazione e utilizzarle nei piatti salati o in quelli dolci. Non so vivere senza rosmarino, ma poi mi rendo conto che non so vivere senza nessuna di loro, adoro la maggiorana e la menta che sono in giardino, l'erba cipollina che sul balcone della nostra casetta fiorisce sempre in modo meraviglioso, l'origano fresco che non somiglia affatto a quello secco (che adoro ugualmente^^ ),il timo, in particolare quello limonato, il basilico che non si può non amare.. il prezzemolo che colora qualunque piatto, la salvia, l'alloro.... Insomma, tutte queste chiacchiere per ribadire il concetto iniziale: mi diverto troppo e non posso fare a meno di utilizzare queste erbette in cucina, ognuna di loro dona un sapore diverso a qualsiasi piatto..
Penso di avervi stancato un sacco, perciò meglio che mi sbrighi a presentarvi la ricetta sfiziosa e velocissima di oggi, ovviamente con un 'erbetta ^^
Semplici fette di tacchino aromatizzate dalla senape e da tantissimo origano fresco, un'idea leggera, ma sfiziosa!
Ingredienti:
2 fette grandi di fesa di tacchino
1 cucchiaio di semi di senape nera Melandri Gaudenzio
abbondante origano fresco
un albume
pangrattato integrale
sale
Tostare i semi di senape in padella per qualche minuto e pestarli un pò; poi aggiungerli alla panatura fatta da pangrattato e origano. Salare il tacchino (io ho tagliato le fette in due,erano davvero grandicelle e così mi piacciono di più!), passarlo nell'albume leggermente sbattuto e poi nella panatura. Disporre la carne in una teglia ricoperta di carta forno, aggiungere un filo d'olio e cuocere in forno a 180°C- 200°C fino a quando risultano ben dorate.
Riciclo II parte: dolcetti golosi alla colomba e cioccolato
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Ileana Pavone
a
09:22
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Muffins tortini e mini cakes,
Pasqua,
riciclo
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Ho bisogno del sole della primavera, della sua luce, devo ricaricarmi.
E' come se tutto si fosse fermato, ma la primavera non può sfuggirci per ancora molto tempo, vero? :) Oggi splende il sole e spero che non sia anche stavolta una piccola parentesi ^^
Che ne dite di ricaricarci con delle belle tortine? In più, sono delle tortine dedicate al riciclo di Pasqua! Avete ancora della colomba e un pò di cioccolato? Queste tortine dovete provarle assolutamente, a casa son piaciute a tutti e si preparano davvero in poco tempo!
C'è poco da dire, questi dolcetti son molto buoni e se avete voglia di un dolcetto pur avendo ancora la dispensa piena di dolci di Pasqua, fatele ^^
Tratta da "Cucina Moderna Oro"- 120 ricette per inviti di stagione
Ingredienti per 8 tortini:
2 uova
30 gr di farina 00 per dolci e sfoglie Molini Rosignoli
200 ml di latte
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
200 gr di colomba ( la mia era al limone )
40 gr di cioccolato
zucchero a velo
Sbattere le uova in una ciotola e unire il latte, la farina e il lievito setacciato. Amalgamare fino ad ottenere un composto fluido e omogeneo. Tagliare la colomba a dadini di 2 cm di lato, mescolarli al composti e lasciare riposare per almeno 15 minuti.
Spezzettare il cioccolato. Disporre sul fondo degli stampini una cucchiaiata di composto, spezzettarvi un pò di cioccolato e ricoprire con un altro cucchiaio di impasto.
Cuocere i dolcetti in forno a 180°C per 25-30 minuti, farli raffreddare e sformarli. Spolverizzare con zucchero a velo.
E' come se tutto si fosse fermato, ma la primavera non può sfuggirci per ancora molto tempo, vero? :) Oggi splende il sole e spero che non sia anche stavolta una piccola parentesi ^^
Che ne dite di ricaricarci con delle belle tortine? In più, sono delle tortine dedicate al riciclo di Pasqua! Avete ancora della colomba e un pò di cioccolato? Queste tortine dovete provarle assolutamente, a casa son piaciute a tutti e si preparano davvero in poco tempo!
C'è poco da dire, questi dolcetti son molto buoni e se avete voglia di un dolcetto pur avendo ancora la dispensa piena di dolci di Pasqua, fatele ^^
Tratta da "Cucina Moderna Oro"- 120 ricette per inviti di stagione
Ingredienti per 8 tortini:
2 uova
30 gr di farina 00 per dolci e sfoglie Molini Rosignoli
200 ml di latte
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
200 gr di colomba ( la mia era al limone )
40 gr di cioccolato
zucchero a velo
Sbattere le uova in una ciotola e unire il latte, la farina e il lievito setacciato. Amalgamare fino ad ottenere un composto fluido e omogeneo. Tagliare la colomba a dadini di 2 cm di lato, mescolarli al composti e lasciare riposare per almeno 15 minuti.
Spezzettare il cioccolato. Disporre sul fondo degli stampini una cucchiaiata di composto, spezzettarvi un pò di cioccolato e ricoprire con un altro cucchiaio di impasto.
Cuocere i dolcetti in forno a 180°C per 25-30 minuti, farli raffreddare e sformarli. Spolverizzare con zucchero a velo.
Risotto piselli e speck
Pubblicato da
Ileana Pavone
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09:22
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22
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Non si deve avere fretta, bisogna mescolare piano, non troppo, bisogna aspettare ,mescolare di nuovo e attendere che gli ingredienti si uniscano in un'armonia di sapori.. che sia questo il segreto della vita?
Vorrei parlarvi di quanto io ami fare il risotto, mescolarlo piano e non troppo, del fatto che adoro la calma che richiede.. ma oggi si ricomincia con le lezioni, ci sono esami in vista ( anche inaspettati ) ed io mi sento già stanca in partenza!
Quindi non posso fare altro che augurarvi un buon inizio settimana con questo risotto primaverile ^^
..e mercoledì arrivo con un'altra ricetta del riciclo utilizzando sia la colomba che il cioccolato :)
Tratta da Il meglio di Sale & Pepe " Fave, asparagi e piselli"
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di piselli freschi sgranati
320 gr di riso Carnaroli
100 gr di bacon ( 80 gr di speck )
50 gr di parmigiano
una piccola cipolla ( un cipollotto )
Un litro circa di brodo vegetale
Olio evo
sale Gemma di Mare
Versare 300 ml di brodo in una piccola casseruola, unire la metà dei piselli e cuocere per 10 minuti dal momento dell'ebollizione; frullare tutto e riversare nella casseruola tenendola al caldo.
Tritare finemente il cipollotto e rosolarlo fin quando diventa trasparente, aggiungere i piselli rimasti, il riso e portare a cottura il risotto unendo poco alla volta brodo e passato di piselli, entrambi ben caldi, se necessario aggiungere del sale, io ho salato direttamente il brodo.
Rosolate lo speck tagliato a pezzettini in una padella a parte, fin quando non diventa croccante.
Quando è pronto, mantecare il risotto con la metà del formaggio grattugiato e suddividerlo nei piatti, cospargendo la superficie con il formaggio rimasto a scaglie e lo speck croccante.
Vorrei parlarvi di quanto io ami fare il risotto, mescolarlo piano e non troppo, del fatto che adoro la calma che richiede.. ma oggi si ricomincia con le lezioni, ci sono esami in vista ( anche inaspettati ) ed io mi sento già stanca in partenza!
Quindi non posso fare altro che augurarvi un buon inizio settimana con questo risotto primaverile ^^
..e mercoledì arrivo con un'altra ricetta del riciclo utilizzando sia la colomba che il cioccolato :)
Tratta da Il meglio di Sale & Pepe " Fave, asparagi e piselli"
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di piselli freschi sgranati
320 gr di riso Carnaroli
100 gr di bacon ( 80 gr di speck )
50 gr di parmigiano
una piccola cipolla ( un cipollotto )
Un litro circa di brodo vegetale
Olio evo
sale Gemma di Mare
Versare 300 ml di brodo in una piccola casseruola, unire la metà dei piselli e cuocere per 10 minuti dal momento dell'ebollizione; frullare tutto e riversare nella casseruola tenendola al caldo.
Tritare finemente il cipollotto e rosolarlo fin quando diventa trasparente, aggiungere i piselli rimasti, il riso e portare a cottura il risotto unendo poco alla volta brodo e passato di piselli, entrambi ben caldi, se necessario aggiungere del sale, io ho salato direttamente il brodo.
Rosolate lo speck tagliato a pezzettini in una padella a parte, fin quando non diventa croccante.
Quando è pronto, mantecare il risotto con la metà del formaggio grattugiato e suddividerlo nei piatti, cospargendo la superficie con il formaggio rimasto a scaglie e lo speck croccante.
Note:
- il brodo l'ho fatto con i baccelli dei piselli, era un peccato non utilizzarli :)
Ciambella alla ricotta con fragole, menta e salvia ananas
Pubblicato da
Ileana Pavone
a
09:34
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Eccomi con il dolcino che avevo promesso ^^
In questi giorni così grigi si ha proprio bisogno di una dolce coccola, vero?
Son passata dal prendere il sole in balcone ( con crema solare in viso, che da bianco pallido quale sono devo stare attenta! ) ad indossare i maglioni di pile.. Questa mattina però mi son svegliata con la luce che entrava nella camera, forse una piccola tregua dalla pioggia ^^
Oggi sono qui per offrirvi una fetta di torta e un tulipano, che ne dite? :)
E' un dolce semplicissimo, sapete che non amo le torte burrose o troppo cariche, per questo oggi una ciambella resa soffice dalla ricotta e profumata dalle erbette e dalle fragole.
La ricetta l'ho trovata in una delle tante riviste, la base mi è piaciuta davvero tanto, io l'ho semplicemente arricchita con fragole, menta e salvia ananas, la base l'ho trovata perfetta così ^^
Vi auguro una splendida domenica :)
Tratta dalla rivista "Vero Cucina"- Ottobre 2011
Ingredienti:
100 gr di ricotta
100 gr di zucchero
4 uova
Succo e scorza di un'arancia ( limone )
150 ml di olio di semi
250 gr di farina 00 Molini Rosignoli
80 gr di fecola
1 bustina di lievito per dolci
Mescolare la ricotta con lo zucchero, amalgamare bene e aggiungere le uova, sbattere il composto e unire la scorza e il succo del limone e l'olio, unire le farine, le fragole, le erbe a pezzi piccolissimi e infine il lievito setacciato.
Cuocere in uno stampo imburrato e infarinato a 180°C per circa 40 minuti, controllare sempre la cottura e fare la prova stecchino.
Note:
-se come me usate il limone, dev'essere bello grande, in alternativa se l'impasto risultasse poco morbido, aggiungete un goccio di latte.
In questi giorni così grigi si ha proprio bisogno di una dolce coccola, vero?
Son passata dal prendere il sole in balcone ( con crema solare in viso, che da bianco pallido quale sono devo stare attenta! ) ad indossare i maglioni di pile.. Questa mattina però mi son svegliata con la luce che entrava nella camera, forse una piccola tregua dalla pioggia ^^
Oggi sono qui per offrirvi una fetta di torta e un tulipano, che ne dite? :)
E' un dolce semplicissimo, sapete che non amo le torte burrose o troppo cariche, per questo oggi una ciambella resa soffice dalla ricotta e profumata dalle erbette e dalle fragole.
La ricetta l'ho trovata in una delle tante riviste, la base mi è piaciuta davvero tanto, io l'ho semplicemente arricchita con fragole, menta e salvia ananas, la base l'ho trovata perfetta così ^^
Vi auguro una splendida domenica :)
Tratta dalla rivista "Vero Cucina"- Ottobre 2011
Ingredienti:
100 gr di ricotta
100 gr di zucchero
4 uova
Succo e scorza di un'arancia ( limone )
150 ml di olio di semi
250 gr di farina 00 Molini Rosignoli
80 gr di fecola
1 bustina di lievito per dolci
80 gr di fragole a pezzettini piccoli
1 rametto di menta
1 rametto di salvia ananasMescolare la ricotta con lo zucchero, amalgamare bene e aggiungere le uova, sbattere il composto e unire la scorza e il succo del limone e l'olio, unire le farine, le fragole, le erbe a pezzi piccolissimi e infine il lievito setacciato.
Cuocere in uno stampo imburrato e infarinato a 180°C per circa 40 minuti, controllare sempre la cottura e fare la prova stecchino.
Note:
-se come me usate il limone, dev'essere bello grande, in alternativa se l'impasto risultasse poco morbido, aggiungete un goccio di latte.
Con questa ricetta partecipo al contest: Trasformiamo la ricotta di La cuoca dentro e Fior di rosmarino
Hamburger di salmone,sesamo nero e finocchietto ( con cicoria selvatica )
Pubblicato da
Ileana Pavone
a
08:19
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sesamo nero
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Oggi hamburger, di salmone però!
In questi giorni sto risfogliando le numerosissime riviste che ho raccolto negli ultimi anni e ho appuntato non so quante ricette da provare, questa è una di quelle che volevo fare il prima possibile!
E' da tantissimo che volevo provare gli hamburger di salmone, questa poi è una ricetta abbastanza leggera, niente olio nè altri condimenti, io li ho arricchiti con del finocchietto selvatico raccolto nelle mie solite scampagnate e mentre farcivo il panino mi son ricordata che avevo ancora della cicoria selvatica, raccolta anch'essa nelle mie amate campagne, così è nato questo panino leggero, ma molto saporito!
Ovviamente potete gustare gli hambrger nella loro semplicità, senza panino, io però avevo proprio voglia di coccolarmi con un panino un pò diverso dal solito ^^
Buon fine settimana a tutti voi , vi aspetto domenica per un dolcetto da gustare con una tazza di tè, il fine settimana sarà piovoso e grigio..cosa c'è di meglio di un pò di zucchero per colorare queste giornate? :)
Tratta da "Cucina moderna Oro" - Tutto light dall'antipasto al dolce
Ingredienti per 4 hamburger:
600 gr di filetto di salmone
2 cucchiai di semi di papavero ( semi di sesamo neri )
mezza cipolla ( una quarto di cipolla rossa )
Per servire:
4 panini per hamburger
cicoria selvatica
Disporre il salmone su un tagliere e togliere la pelle, partendo dalla coda e passando il coltello fra la pelle e la polpa. Eliminare con una pinzetta le spine, lavarlo e asciugarlo.
Tritare con un coltello affilato il salmone e amalgamarlo con la cipolla tritata finissima, sale, pepe e il finocchietto tagliato finemente. Formare gli hamburger e spolverizzarli su entrambi i lati con i semi di papavero.
Scaldate una padella antiaderente, spoverizzarla con un pizzico di sale fino e cuocervi gli hamburger 2-4 minuti per lato.
Nella ricetta ricetta originale gli hamburger erano accompagnati da una salsa fatta di yogurt greco e cetrioli, per questa salsa però aspetterò l'estate e i cetrioli dell'orticello ^^
Per oggi me li gusto in un bel panino per hamburger fatto in casa !
..e con cicoria selvatica!
Note:
-io ci vedo bene anche un cipollotto, non l'avevo in casa, ma credo ci starebbe davvero bene.
In questi giorni sto risfogliando le numerosissime riviste che ho raccolto negli ultimi anni e ho appuntato non so quante ricette da provare, questa è una di quelle che volevo fare il prima possibile!
E' da tantissimo che volevo provare gli hamburger di salmone, questa poi è una ricetta abbastanza leggera, niente olio nè altri condimenti, io li ho arricchiti con del finocchietto selvatico raccolto nelle mie solite scampagnate e mentre farcivo il panino mi son ricordata che avevo ancora della cicoria selvatica, raccolta anch'essa nelle mie amate campagne, così è nato questo panino leggero, ma molto saporito!
Ovviamente potete gustare gli hambrger nella loro semplicità, senza panino, io però avevo proprio voglia di coccolarmi con un panino un pò diverso dal solito ^^
Buon fine settimana a tutti voi , vi aspetto domenica per un dolcetto da gustare con una tazza di tè, il fine settimana sarà piovoso e grigio..cosa c'è di meglio di un pò di zucchero per colorare queste giornate? :)
Tratta da "Cucina moderna Oro" - Tutto light dall'antipasto al dolce
Ingredienti per 4 hamburger:
600 gr di filetto di salmone
2 cucchiai di semi di papavero ( semi di sesamo neri )
mezza cipolla ( una quarto di cipolla rossa )
finocchietto selvatico
sale fino Gemma di MarePer servire:
4 panini per hamburger
cicoria selvatica
Disporre il salmone su un tagliere e togliere la pelle, partendo dalla coda e passando il coltello fra la pelle e la polpa. Eliminare con una pinzetta le spine, lavarlo e asciugarlo.
Tritare con un coltello affilato il salmone e amalgamarlo con la cipolla tritata finissima, sale, pepe e il finocchietto tagliato finemente. Formare gli hamburger e spolverizzarli su entrambi i lati con i semi di papavero.
Scaldate una padella antiaderente, spoverizzarla con un pizzico di sale fino e cuocervi gli hamburger 2-4 minuti per lato.
Nella ricetta ricetta originale gli hamburger erano accompagnati da una salsa fatta di yogurt greco e cetrioli, per questa salsa però aspetterò l'estate e i cetrioli dell'orticello ^^
Per oggi me li gusto in un bel panino per hamburger fatto in casa !
..e con cicoria selvatica!
Note:
-io ci vedo bene anche un cipollotto, non l'avevo in casa, ma credo ci starebbe davvero bene.
Iniziamo con il riciclo partendo da un classico..
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Ileana Pavone
a
09:40
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16
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Oggi una non ricetta, ma di una golosità unica!
Premetto che l'originalità oggi non è affatto qui, questo è un classico, visto e rivisto, ma che non può mancare in questa mia piccola raccolta!
Avete tutti del cioccolato in casa, vero? Quante uova son rimaste lì e non sapete cosa farci?
Ecco, prima di passare ad un'altra ricetta di riciclo ( davvero golosa ), oggi vi offro delle fragole ricoperte di cioccolato!
Sapete poi che io preferisco il salato, che non sono una golosona, perciò ieri ho preparato queste fragole e le ho date un pò a lui e le altre a tre bambini adorabili che hanno apprezzato davvero tanto.. mi sa che devo rifarle!
Nei prossimi giorni arriverà una ricetta per utilizzare sia la colomba che il cioccolato avanzato ^^
Ingredienti:
fragole
cioccolato bianco
cioccolato kinder ( o fondente )
Lavare e asciugare bene le fragole. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, immergervi le fragole, disporle su un foglio di carta forno e lasciarle in frigo fino a quando il cioccolato non si è solidificato!
Alcune le ho ricoperte di cioccolato bianco, lasciate raffreddare un pò e ricoperte di altro cioccolato, kinder stavolta, o se lo avete fondente!
PS: ho ceduto anche io... da oggi potete trovarmi anche qui !
Premetto che l'originalità oggi non è affatto qui, questo è un classico, visto e rivisto, ma che non può mancare in questa mia piccola raccolta!
Avete tutti del cioccolato in casa, vero? Quante uova son rimaste lì e non sapete cosa farci?
Ecco, prima di passare ad un'altra ricetta di riciclo ( davvero golosa ), oggi vi offro delle fragole ricoperte di cioccolato!
Sapete poi che io preferisco il salato, che non sono una golosona, perciò ieri ho preparato queste fragole e le ho date un pò a lui e le altre a tre bambini adorabili che hanno apprezzato davvero tanto.. mi sa che devo rifarle!
Nei prossimi giorni arriverà una ricetta per utilizzare sia la colomba che il cioccolato avanzato ^^
Ingredienti:
fragole
cioccolato bianco
cioccolato kinder ( o fondente )
Lavare e asciugare bene le fragole. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, immergervi le fragole, disporle su un foglio di carta forno e lasciarle in frigo fino a quando il cioccolato non si è solidificato!
Alcune le ho ricoperte di cioccolato bianco, lasciate raffreddare un pò e ricoperte di altro cioccolato, kinder stavolta, o se lo avete fondente!
PS: ho ceduto anche io... da oggi potete trovarmi anche qui !
Penne al farro integrale con pesto di salvia ananas
Pubblicato da
Ileana Pavone
a
07:52
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Verrigni
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Quant'è bell utilizzare le erbe aromatiche?
Mi piace scoprirne sempre di nuove e oggi una ricettina profumatissima, con la salvia ananas!
Vi dico la verità, prima di trovarla alla fiera dell'agricoltura l'avevo vista solo da Serena, il suo blog è uno di quelli che visito da sempre, grazie a lei e altri di voi ho scoperto questo mondo che mi affascinava sempre di più.. fino a decidere di aprire questo mio piccolo spazio!
Quando vidi il suo pesto di salvia ananas fu subito amore, cominciai ad immaginare il profumo di quelle foglioline...ma qualche settimana fa quando quella meravigliosa piantina è entrata in casa mia, ho scoperto un profumo di ananas che non potevo immaginare prima, mi ha completamente stregata.
Come prima ricetta mi sono quindi ispirata al suo pesto, un piatto profumatissimo solo per me!
Le dosi sono indicative,basta frullare una manciata di foglioline di salvia ananas, una manciata di pinoli, una di parmigiano, olio e sale e il piatto è pronto!
Vi lascio con degli scatti primaverili :)
Ingredienti per una porzione:
100 gr di penne al farro integrale Verrigni
10-15 foglie di salvia ananas + altre da lasciare intere
1 cucchiaio di pinoli tostati
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale
olio q.b.
Frullare tutti gli ingredienti con un frullatore a immersione aggiungendo l'olio a filo quanto basta per frullare.
Cuocere la pasta, scolarla e mescolarla con il pesto! Tenere da parte acqua di cottura e aggiungerla se necessario.
Più facile di così ^^
Note:
-vi consiglio di usare il mortaio, soprattutto se ne fate una piccola quantità come la mia, ma se lo avete in casa e avete tempo,usatelo in qualsiasi caso.
-delle foglie le ho messe intere perchè mi piace sentire ancor di più il loro sapore.
Adesso vi saluto con degli scatti di ieri, vi chiedo scusa per la lunghezza di questo post, ma ieri nonostante le temperature non troppo alte è stata una giornata davvero bellissima e non ho potuto fare a meno di scattare tante foto!
Come vedete ci sono le fragole e le fave dell'orticello di casa, alberi di pesco immortalati durante una passeggiata in macchina.. e con lui e la puzzola sotto casa in giardino :)
Mi piace scoprirne sempre di nuove e oggi una ricettina profumatissima, con la salvia ananas!
Vi dico la verità, prima di trovarla alla fiera dell'agricoltura l'avevo vista solo da Serena, il suo blog è uno di quelli che visito da sempre, grazie a lei e altri di voi ho scoperto questo mondo che mi affascinava sempre di più.. fino a decidere di aprire questo mio piccolo spazio!
Quando vidi il suo pesto di salvia ananas fu subito amore, cominciai ad immaginare il profumo di quelle foglioline...ma qualche settimana fa quando quella meravigliosa piantina è entrata in casa mia, ho scoperto un profumo di ananas che non potevo immaginare prima, mi ha completamente stregata.
Come prima ricetta mi sono quindi ispirata al suo pesto, un piatto profumatissimo solo per me!
Le dosi sono indicative,basta frullare una manciata di foglioline di salvia ananas, una manciata di pinoli, una di parmigiano, olio e sale e il piatto è pronto!
Vi lascio con degli scatti primaverili :)
Ingredienti per una porzione:
100 gr di penne al farro integrale Verrigni
10-15 foglie di salvia ananas + altre da lasciare intere
1 cucchiaio di pinoli tostati
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale
olio q.b.
Frullare tutti gli ingredienti con un frullatore a immersione aggiungendo l'olio a filo quanto basta per frullare.
Cuocere la pasta, scolarla e mescolarla con il pesto! Tenere da parte acqua di cottura e aggiungerla se necessario.
Più facile di così ^^
Note:
-vi consiglio di usare il mortaio, soprattutto se ne fate una piccola quantità come la mia, ma se lo avete in casa e avete tempo,usatelo in qualsiasi caso.
-delle foglie le ho messe intere perchè mi piace sentire ancor di più il loro sapore.
Adesso vi saluto con degli scatti di ieri, vi chiedo scusa per la lunghezza di questo post, ma ieri nonostante le temperature non troppo alte è stata una giornata davvero bellissima e non ho potuto fare a meno di scattare tante foto!
Come vedete ci sono le fragole e le fave dell'orticello di casa, alberi di pesco immortalati durante una passeggiata in macchina.. e con lui e la puzzola sotto casa in giardino :)
Bevanda all'avena e mela
Una voglia infinita di scrivere, così vieni qui e scrivi scrivi scrivi, peccato che poi basta un istante e cancelli tutto perchè rileggendo ti accorgi che hai scritto cose senza senso.
Poi cerchi di giustificarti pensando che sei sveglia dalle cinque ( diciamo quattro ) di questa mattina, sei stanca dopo una bella giornata ( vento gelido a parte ) e che alla fine non sei così sicura che il tuo cervello stia controllando le tue mani.
Eppure tanti pensieri affollano la mente ( impossibile che non sia così nella mente di una donna, no? ) nonostante questi non riescano ad approdare su queste pagine.
Che dite, passo alla ricetta di oggi? Un'idea carina e veloce per una bevanda ottima e rinfrescante, buonissima fresca e ottima anche da usare come base per un frullato o qualsiasi altra cosa vi venga in mente ^^
Adesso è meglio spegnere la luce, chiudere gli occhi e sentire i muscoli che pian piano si rilassano..
Tratta da "Cucina Naturale" Marzo 2012
Ingredienti:
100 gr di fiocchi d'avena
1 mela
1 litro d'acqua
1 pizzico di sale
Sciacquare i fiocchi d'avena e versarli nel bicchiere del frullatore, aggiungere la mela a pezzetti, il sale e frullare fino a ridurre il composto in purea. Adesso aggiungere a filo l'acqua, continuando a frullare.
Filtrare il liquido ottenuto con un colino a maglie fitte e versarlo in una bottiglia. Agitare prima di consumare!
Io consiglio di berlo fresco ^^
Poi cerchi di giustificarti pensando che sei sveglia dalle cinque ( diciamo quattro ) di questa mattina, sei stanca dopo una bella giornata ( vento gelido a parte ) e che alla fine non sei così sicura che il tuo cervello stia controllando le tue mani.
Eppure tanti pensieri affollano la mente ( impossibile che non sia così nella mente di una donna, no? ) nonostante questi non riescano ad approdare su queste pagine.
Che dite, passo alla ricetta di oggi? Un'idea carina e veloce per una bevanda ottima e rinfrescante, buonissima fresca e ottima anche da usare come base per un frullato o qualsiasi altra cosa vi venga in mente ^^
Adesso è meglio spegnere la luce, chiudere gli occhi e sentire i muscoli che pian piano si rilassano..
Tratta da "Cucina Naturale" Marzo 2012
Ingredienti:
100 gr di fiocchi d'avena
1 mela
1 litro d'acqua
1 pizzico di sale
Sciacquare i fiocchi d'avena e versarli nel bicchiere del frullatore, aggiungere la mela a pezzetti, il sale e frullare fino a ridurre il composto in purea. Adesso aggiungere a filo l'acqua, continuando a frullare.
Filtrare il liquido ottenuto con un colino a maglie fitte e versarlo in una bottiglia. Agitare prima di consumare!
Io consiglio di berlo fresco ^^
Biscotti all'olio con cocco e crema di pistacchi di Bronte.. e buona Pasqua a tutti ^^
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Ileana Pavone
a
20:08
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Molini Rosignoli,
Pasqua,
pistacchi
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Biscotti semplicissimi, ma davvero golosi!
E ' da un pò che non ne facveo e avevo proprio voglia di prendere in mano le formine, impastare, stendere, ritagliare e infornare..
Preferisco i dolci con l'olio, oltre al fatto che sono molto più sani, a me piacciono molto di più, la frolla con l'olio è la mia preferita, la trovo molto più gustosa.. per questo oggi dei biscottini di frolla con l'olio.. e cocco ^^
Se poi, come me, volete farcirli con una meravigliosa crema di pistacchi di Bronte, questi semplici biscottini diventano davvero golosissimi!
Con questi biscottini cocco-pistacchio vi auguro di passare una serena Pasqua, che sia piena di gioia e attimi felici ^^
Buona Pasqua a tutti voi che ogni giorno passate a lasciarmi un saluto,a chi legge silenziosamente o a chi è appena arrivato qui per caso :)
Tratta e leggermente modificata da qui :
Ingredienti:
200 gr di farina 00 per dolci e sfoglie Molini Rosignoli
80 gr di farina di cocco
100 gr di zucchero
2 uova e un tuorlo
10 gr di lievito per dolci
50 ml di olio di semi
scorza di un limone
un pizzico di fior di sale Gemma di Mare
Per farcire:
Crema di pistacchi di Bronte.. La Golosa di Bacco
Sbattere le uova con lo zucchero, unire l'olio, continuando a sbattere, aggiungere il limone. In una ciotola mescolare le farine con il lievito, aggiungere il fior di sale e il composto di zucchero e uova, cominciando ad impastare amalgamando gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Riporre in frigo per almeno mezz'ora (il mio in realtà è stato in frigo tutta la notte).
Stendere l'impasto su una spianatoia infarinata fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo cm, formare dei biscotti con la vostra formina preferita e cuocerli a 180°C per 15 minuti.
Una volta cotti potete farcirli con qualche crema golosa o lasciarli così.. saranno buonissimi in tutti i casi!
E ' da un pò che non ne facveo e avevo proprio voglia di prendere in mano le formine, impastare, stendere, ritagliare e infornare..
Preferisco i dolci con l'olio, oltre al fatto che sono molto più sani, a me piacciono molto di più, la frolla con l'olio è la mia preferita, la trovo molto più gustosa.. per questo oggi dei biscottini di frolla con l'olio.. e cocco ^^
Se poi, come me, volete farcirli con una meravigliosa crema di pistacchi di Bronte, questi semplici biscottini diventano davvero golosissimi!
Con questi biscottini cocco-pistacchio vi auguro di passare una serena Pasqua, che sia piena di gioia e attimi felici ^^
Buona Pasqua a tutti voi che ogni giorno passate a lasciarmi un saluto,a chi legge silenziosamente o a chi è appena arrivato qui per caso :)
Tratta e leggermente modificata da qui :
Ingredienti:
200 gr di farina 00 per dolci e sfoglie Molini Rosignoli
80 gr di farina di cocco
100 gr di zucchero
2 uova e un tuorlo
10 gr di lievito per dolci
50 ml di olio di semi
scorza di un limone
un pizzico di fior di sale Gemma di Mare
Per farcire:
Crema di pistacchi di Bronte.. La Golosa di Bacco
Sbattere le uova con lo zucchero, unire l'olio, continuando a sbattere, aggiungere il limone. In una ciotola mescolare le farine con il lievito, aggiungere il fior di sale e il composto di zucchero e uova, cominciando ad impastare amalgamando gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Riporre in frigo per almeno mezz'ora (il mio in realtà è stato in frigo tutta la notte).
Stendere l'impasto su una spianatoia infarinata fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo cm, formare dei biscotti con la vostra formina preferita e cuocerli a 180°C per 15 minuti.
Una volta cotti potete farcirli con qualche crema golosa o lasciarli così.. saranno buonissimi in tutti i casi!
Per non dimenticare.
6.04.2009
Una data che nessuno di noi può dimenticare. Non vorrei dire cose che sono state già dette, ma non posso fare a meno di parlare, oggi.
Sono abruzzese, questo lo sapete. Quella notte credo di esser stata una delle poche persone a non aver sentito la scossa, perchè pur abitando sulla costa, quella scossa qui l'hanno sentita tutti e tantissime persone sono corse in strada terrorizzate.
Ricordo benissimo che il mattino mi svegliai tranquillamente per andare a scuola, mia madre davanti alla tv che non spostava gli occhi da lì.
Non mi sembrava reale, non mi sono resa conto dell'accaduto fino al pomeriggio. E' come se non volessi crederci.
Poi il mio paese - come gli altri della costa e non solo - ha accolto tantissime persone, persone segnate per sempre, che nonostante tutto hanno avuto la forza di ricominciare, da quel momento tutto è stato tremendamente chiaro e reale.
Da due anni L'Aquila mi vede arrivare, con lui , ogni lunedì mattina e ci vede andar via il venerdì.
Da due anni L'Aquila è la città dove studio e vivo con lui.
Oggi voglio ricordarla con la foto della Fortezza, dove adoro passeggiare e rilassarmi quando la testa non ha più la forza di stare sui libri o voglio semplicemente stare un pò all'aperto.
Perchè se passeggi lungo le vie del centro, l'unico protagonista è un silenzio che non si può dimenticare.
Io però voglio ricordarla così. Un luogo dove spesso c'è silenzio, ma un silenzio rilassante.
Una data che nessuno di noi può dimenticare. Non vorrei dire cose che sono state già dette, ma non posso fare a meno di parlare, oggi.
Sono abruzzese, questo lo sapete. Quella notte credo di esser stata una delle poche persone a non aver sentito la scossa, perchè pur abitando sulla costa, quella scossa qui l'hanno sentita tutti e tantissime persone sono corse in strada terrorizzate.
Ricordo benissimo che il mattino mi svegliai tranquillamente per andare a scuola, mia madre davanti alla tv che non spostava gli occhi da lì.
Non mi sembrava reale, non mi sono resa conto dell'accaduto fino al pomeriggio. E' come se non volessi crederci.
Poi il mio paese - come gli altri della costa e non solo - ha accolto tantissime persone, persone segnate per sempre, che nonostante tutto hanno avuto la forza di ricominciare, da quel momento tutto è stato tremendamente chiaro e reale.
Da due anni L'Aquila mi vede arrivare, con lui , ogni lunedì mattina e ci vede andar via il venerdì.
Da due anni L'Aquila è la città dove studio e vivo con lui.
Oggi voglio ricordarla con la foto della Fortezza, dove adoro passeggiare e rilassarmi quando la testa non ha più la forza di stare sui libri o voglio semplicemente stare un pò all'aperto.
Perchè se passeggi lungo le vie del centro, l'unico protagonista è un silenzio che non si può dimenticare.
Io però voglio ricordarla così. Un luogo dove spesso c'è silenzio, ma un silenzio rilassante.
Pizza di Pasqua
Pubblicato da
Ileana Pavone
a
14:46
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Profumo di ricordi, oggi.
Il classico dolce lievitato di Pasqua, un profumo che mi ricorda tutte le volte che lo aspettavo da bambina, uno dei pochi dolci che mangerei tutto l'anno.
Ho sempre adorato la pizza lievitata che fa mia madre e la madre di una mia zia, tutti gli altri li trovavo sempre un pò secchi.. o almeno nei miei ricordi è così!
Oggi ho scoperto che questa ricetta, utilizzata da sempre da mia madre, le è stata data da una sua zia e questo mi fa davvero molto piacere, nelle mie ricette non troverete ricette ereditate dalle nonne... quindi son davvero felice che questa ricetta sia stata tramandata negli anni e che adesso sia giunta nelle mie mani!
Come avete visto anche con altre ricette, quando queste sono prese dal quadernone di mamma, ingredienti e procedimenti sono i suoi, almeno la prima volta che le faccio, perciò oggi una ricetta che ho semplicemente eseguito alla lettera!
Che soddisfazione però.. è la prima volta che provo a fare la pizza di Pasqua e non vedo l'ora di mangiarla nelle prossime colazioni!
Ci tengo a fare una piccola precisazione: nonostante mia madre fa questo dolce da uan vita, non ricordava esattamente per quante pizze fosse questa dose! Ecco, noi ne abbiamo fatte tre, utilizzando una teglia del diametro di 18 cm e altezza di 9 cm, ma potete farne 2, così vi verrano più alte, oppure farne 3 utilizzando una teglia più piccola!
A me però vanno bene anche un pò più bassine! Una la tengo per me e le altre so già a chi donarle ^^
Ingredienti per tre teglie di diametro 18 cm e altezza 9 cm:
5 uova
300 gr di zucchero
1 kg di farina (500 gr di farina per dolci e sfoglie Molino Rosignoli + 500 gr di farina manitoba Molini Rosignoli )
5 cucchiai di olio di semi
25 gr di lievito di birra
250 ml di latte
1 limone grattugiato
semi di anice q.b.
uvetta q.b.
Sciogliere il lievito nel latte tiepido e lasciar riposare dieci minuti.
Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero, unire l'olio, il latte, la scorza di un limone e i semi di anice, unire la farina a mano a mano e unire l'uvetta precedentemente ammollata nell'acqua; impastare e lasciar lievitare 7-8 ore in una ciotola molto grande, coperto da un panno (otterrete un impasto morbidissimo, non lavorabile su una spianatoia, lasciarlo lievitare così.. risparmiamo anche la fatica di impastare ^^ )
A questo punto riprendere l'impasto, aggiungere poca farina per lavorarlo leggermente sulla spianatoia, suddividerlo in tre parti uguali, ungere leggermente la spianatoia e lavorare i tre pezzi fino a formare una palla da disporre nelle teglie,ungere leggermente i bordi e ricoprire il fondo di carta forno.
A questo punto lasciar lievitare nelle teglie per circa 6 ore, fino a quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume e ben gonfio, tenere sempre ben coperte le teglie.
Cuocere a 180°C per circa 30-40 minuti.
Il classico dolce lievitato di Pasqua, un profumo che mi ricorda tutte le volte che lo aspettavo da bambina, uno dei pochi dolci che mangerei tutto l'anno.
Ho sempre adorato la pizza lievitata che fa mia madre e la madre di una mia zia, tutti gli altri li trovavo sempre un pò secchi.. o almeno nei miei ricordi è così!
Oggi ho scoperto che questa ricetta, utilizzata da sempre da mia madre, le è stata data da una sua zia e questo mi fa davvero molto piacere, nelle mie ricette non troverete ricette ereditate dalle nonne... quindi son davvero felice che questa ricetta sia stata tramandata negli anni e che adesso sia giunta nelle mie mani!
Come avete visto anche con altre ricette, quando queste sono prese dal quadernone di mamma, ingredienti e procedimenti sono i suoi, almeno la prima volta che le faccio, perciò oggi una ricetta che ho semplicemente eseguito alla lettera!
Che soddisfazione però.. è la prima volta che provo a fare la pizza di Pasqua e non vedo l'ora di mangiarla nelle prossime colazioni!
Ci tengo a fare una piccola precisazione: nonostante mia madre fa questo dolce da uan vita, non ricordava esattamente per quante pizze fosse questa dose! Ecco, noi ne abbiamo fatte tre, utilizzando una teglia del diametro di 18 cm e altezza di 9 cm, ma potete farne 2, così vi verrano più alte, oppure farne 3 utilizzando una teglia più piccola!
A me però vanno bene anche un pò più bassine! Una la tengo per me e le altre so già a chi donarle ^^
Ingredienti per tre teglie di diametro 18 cm e altezza 9 cm:
5 uova
300 gr di zucchero
1 kg di farina (500 gr di farina per dolci e sfoglie Molino Rosignoli + 500 gr di farina manitoba Molini Rosignoli )
5 cucchiai di olio di semi
25 gr di lievito di birra
250 ml di latte
1 limone grattugiato
semi di anice q.b.
uvetta q.b.
Sciogliere il lievito nel latte tiepido e lasciar riposare dieci minuti.
Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero, unire l'olio, il latte, la scorza di un limone e i semi di anice, unire la farina a mano a mano e unire l'uvetta precedentemente ammollata nell'acqua; impastare e lasciar lievitare 7-8 ore in una ciotola molto grande, coperto da un panno (otterrete un impasto morbidissimo, non lavorabile su una spianatoia, lasciarlo lievitare così.. risparmiamo anche la fatica di impastare ^^ )
A questo punto riprendere l'impasto, aggiungere poca farina per lavorarlo leggermente sulla spianatoia, suddividerlo in tre parti uguali, ungere leggermente la spianatoia e lavorare i tre pezzi fino a formare una palla da disporre nelle teglie,ungere leggermente i bordi e ricoprire il fondo di carta forno.
A questo punto lasciar lievitare nelle teglie per circa 6 ore, fino a quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume e ben gonfio, tenere sempre ben coperte le teglie.
Cuocere a 180°C per circa 30-40 minuti.
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